Documento Unico di Programmazione (DUP) e Bilancio Previsionale 2019-21

image_pdfimage_print

Comune di Tremestieri, il M5S inoltra gli atti alla Corte dei Conti.

La portavoce M5S al consiglio comunale di Tremestieri Etneo Simona Pulvirenti, ha votato con convinzione sia contro il DUP (Documento Unico di Programmazione), dove vengono esplicitati gli obiettivi politici, strategici ed operativi dall’attuale giunta, sia contro il Bilancio Previsionale 2019-2021, che trasforma tali obiettivi in cifre analitiche.

Diverse le domande che non hanno trovato risposta, ne in commissione, ne negli uffici, ne all’interno dell’emiciclo. Diverse le discrasie riscontrate.

Palando di regolamento all’accesso civico e generalizzato quando venne approvato, fa notare la consigliera, che il suo emendamento fu bocciato, si chiedeva abrogare il comma 4 articolo 6 del regolamento. All’interno dell’articolo infatti si salvaguardava l’interesse dell’amministrazione qualora venisse richiesto un irragionevole numero di documenti onde evitare che gli uffici si paralizzassero, ciò non di meno sul DUP si propone in base all’impatto adeguati interventi organizzativi. E visto che il comma 4 modera l’impatto, la consigliera chiede, cosa si intende per adeguati interventi organizzativi?

Sul DUP fa notare la Pulvirenti si evidenzia la necessità di presentare un piano dei beni da Alienare, allora il M5S si chiede esiste oppure no questo piano dei beni da alienare?

Per non parlare degli obiettivi strategici del programma del sindaco “Tremestieri vivibile” ad oggi resta il libro dei sogni si parla di potenziare la delegazione comunale di Canalicchio, di convocare ogni tre mesi un consiglio comunale a Canalicchio, di un sevizio scuolabus esclusivo, di una maggiore apertura della biblioteca Calabrò, del vigile di quartiere, di un servizio navetta per il centro Diurno, il ripristino della rete semaforica pedonale, adotta il nonno e avrai uno sgravio del 50% sulla TASI.
Che intenzioni ha il sindaco? Resta tutto sulla carta o finalmente l’ultimo anno decide di portare avanti il suo programma?

La consigliera M5S ha poi chiarito alcuni aspetti per i debiti fuori bilancio in particolare per quelli non riconosciuti dopo aver fatto alcuni accessi agli atti ha riscontrato delle anomalie.
Si è poi soffermata sul contratto Scica e sulla possibilità di utilizzare i beni confiscati alle mafie come centro per l’impiego, asilo nido , in modo da consentire maggiori economie all’Ente.

Il presidente della commissione bilancio annuncia un emendamento al Bilancio previsionale 2019-2021 con dei nuovi stanziamenti che giustifica con “sopravvenute comunicazioni ed esigenze” di cui nessuno era venuto a conoscenza se non in consiglio comunale, cifre che possibilmente potevano essere destinate anche diversamente se opportunamente comunicate a tutti i consiglieri indistintamente, ma evidentemente non è stato ritenuto necessario di doverne discutere, in un’ottica di confronto partecipato o di dialettica propositiva.

Il M5S, apre l’intervento al previsionale 2019-2021 facendo due appunti, primo riguarda le commissioni, evidenziando che le commissioni hanno lo scopo di chiarire i dubbi, il capogruppo ha il diritto di esprimere il suo pensiero e il segretario deve verbalizzare. Il secondo punto, riguarda il regolamento di contabilità, all’articolo 12 comma 3 dice i consiglieri e la giunta hanno facoltà di presentare gli emendamenti agli schemi di bilancio almeno 10 giorni prima della data di convocazione del consiglio comunale per l’approvazione del Bilancio.” Considerato che la convocazione del consiglio porta data 17 luglio 2019 e il consiglio è stato convocato giorno 25 luglio 2019 non rispecchia i tempi previsti.
Infine parlando di numeri con il Bilancio Previsionale 2019-2021 la portavoce al consiglio comunale M5S chiede al presidente del consiglio di non intervenire per prima come sempre invece accade, il M5S è il primo a parlare e l’unico ad essere sempre interrotto ed inascoltato.

Ci siamo trovati di fronte ad una giunta e una maggioranza politica talmente arrogante e abbarbicata ad una pura logica di superiorità di voto numerica, da non essere capace di ascoltare, ma la cosa ancor più grave è l’inciviltà in primis del presidente del consiglio che offende e non si scusa neppure su sollecitazione, il sindaco non proferisce parola, la giunta zittisce persino il pubblico ridicolizzando o marginalizzando la consigliera del M5S che invano cerca di portare al termine il suo discorso.

Quando si alzano muri non alle proposte specifiche, ma addirittura all’invito di discuterne assieme all’opposizione, è decisamente un brutto segno. Un segno di sofferenza. A quanto pare meglio lasciare decidere ai soliti noti senza discussione alcuna.

M5S preso atto di quanto è accaduto ha deciso di inoltrare gli atti alla Corte dei Conti..

image_pdfimage_print