Regolamento per la tutela e il benessere degli animali

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Il Movimento 5 Stelle non può esimersi dall’esternare profondo disgusto per quanto sta accadendo nel comune di Tremestieri Etneo, gestito come fosse Cosa Propria da una giunta e una maggioranza e parte di una finta opposizione che di democratico non ha più nemmeno la parvenza.
La maggioranza ha voluto bocciare il “Regolamento per la tutela e il benessere degli animali”.
Norme chiare, certe e puntuali, con cui M5S chiedeva di colmare le lacune ascrivibili ad alcuni aggiornamenti intervenuti a livello nazionale, al fine di tutelare al meglio i diritti dei nostri amici animali. Ci accorgiamo infatti come le leggi nazionali lascino un vuoto normativo che può essere colmato o meno a livello locale.
La consigliera M5S Simona Pulvirenti proponendo questo regolamento ha cercato di colmare alcune lacune che gli stessi concittadini lamentano quotidianamente, per esempio escrementi lasciati sul territorio e non raccolti dai proprietari, animali avvelenati, animali confinati in luoghi angusti o detenuti con catena, ecc. ecc. considerato che fino al 25 giugno 2019 nessuna regolamentazione era stata prevista, questa era diventata una necessità.
Ma quella che poteva essere una proposta condivisa viene bocciata. La portavoce fa notare che l’opposizione, soprattutto se è vera, diventa scomoda, un’insidiosa spina nel fianco di cui doversi liberare, intimidire, censurare, annichilire, fino a renderla invisibile pare essere l’ obiettivo da raggiungere, lo scopo sembra essere il “potere” e questa amministrazione ogni qual volta si procede ad un consiglio comunale, da l’impressione di assistere ad un atto teatrale, dove ad andare in scena sono le prove di regime.
Infine conclude la portavoce al consiglio comunale Simona Pulvirenti – si stava votando un regolamento, dove molti degli articoli sono il frutto di esigenze nate sul territorio, di istanze dei cittadini, e pertanto emendamenti dei colleghi o proposte degli uffici erano benvenute. La nostra proposta però è stata bocciata dal Consiglio comunale, celandosi dietro il Regolamento sul Randagismo e sulle Adozioni canine approvato il 27 gennaio 2016 e l’ordinanza Sindacale n. 12 del 09 luglio 2019, ma facciamo notare che il primo nulla a che fare con il regolamento proposto, mentre l’ordinanza riguarda il 2019 quindi era necessaria una regolamentazione a salvaguardia dei nostri amici a 4 zampe che duri nel tempo.
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