Debito fuori bilancio – La nostra posizione

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Cosa sono e qual è la posizione del M5S sul debito fuori bilancio del comune di Tremestieri Etneo.
In data 27 Novembre 2019 si è svolto il consiglio comunale debito fuori bilancio Migliore Federico, ma che cosa sono i “debiti fuori bilancio”?
I debiti fuori bilancio sono una componente del bilancio comunale. In alcuni casi specifici, infatti, il T.U.E.L.(Testo unico enti locali) all’art.194 prevede la possibilità di iscrivere dei debiti fuori bilancio, ovvero debiti che non vengono

considerati all’interno della struttura classica del bilancio comunale e che non concorrono quindi alla determinazione del risultato dell’amministrazione.
Nel nostro caso il debito fuori bilancio è stato concesso perché deriva da sentenze esecutive.
I debiti fuori bilancio possono essere pagati anche nel corso di più anni e tramite il ricorso a mutui da parte dell’ente comunale.
Proprio per questo è importante considerare anche la presenza di debiti fuori bilancio, molto spesso consistenti, al fine di determinare la buona gestione finanziaria ed economica del comune.
La portavoce al consiglio comunale M5S Simona Pulvirenti non legittima tali debiti in quanto scaturiti da una cattiva amministrazione e che appunto vanno a danneggiare la situazione economica comunale, ripercuotendosi sulla gestione finanziaria di altri servizi.
Il tema in questo caso specifico è la cattiva o assente manutenzione delle strade e le relative ripercussioni sulla normale viabilità.
Infatti, dice la portavoce M5S basta fare un giro in auto per certificare che le strade, in gran parte delle città, compresa Tremestieri Etneo, sono in totale stato di abbandono, nella migliore delle ipotesi, chi di competenza, invece di provvedere al ripristino provvede, al fine di scongiurare i danni predetti, alla chiusura, causando ulteriori disagi ai cittadini stante la ripercussione sulla viabilità.
Non si comprende perché avendo una società che si occupa “servizio di manutenzione ordinaria degli immobili comunali e scolastici, delle strade, della segnaletica orizzontale e verticale e delle aree a verde di competenza comunale” in appalto non si obblighi la stessa ad eseguire quanto predisposto sul capitolato, dice la portavoce, ricorda inoltre che “l’accertamento dei danni sarà effettuato dal Referente Unico alla presenza del Responsabile del Servizio. A tale scopo il Referente Unico comunicherà con congruo anticipo il giorno e l’ora in cui si valuterà lo stato dei danni in modo tale da consentire all’affidatario di intervenire. Qualora l’affidatario non manifesti la volontà di partecipare all’accertamento in oggetto il Referente Unico procederà autonomamente alla presenza di due testimoni. Tale constatazione costituirà titolo sufficiente al fine del risarcimento dei danni che dovrà essere corrisposto dall’affidatario.”
Per tale ragione spesso ci si ritrova a pagare non solo il danno, ma a causa di chi non effettua i controlli nei dovuti tempi, in quanto “non ha elementi utili” per le valutazioni tecniche paghiamo anche interessi, spese e compensi.
L’astensione su ciò che ci sembra giusto pagare afferma Simona Pulvirenti, rafforza il senso del voto contrario a quei debiti che riteniamo del tutto ingiusti ed ingiustificati, e per le quali vogliamo che siano i responsabili a pagare e non i cittadini.
Il consiglio comunale si è concluso con l’approvazione da parte della maggioranza, del debito fuori bilancio, con immediata esecuzione dell’atto.
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