Mozione “Lotta allo spreco alimentare”.

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Lo spreco alimentare può diventare una risorsa.

Se chiudessimo il circuito delle eccedenze alimentari avremmo risolto da una parte lo spreco alimentare e dall’altra si avrebbe un sostegno alla povertà.

Tremestrieri Etneo 13febbraio 2017.

Il 13 febbraio 2017 si è consumato l’ultimo atto provocatorio sulla mozione dal Movimento 5 Stelle denominata “Nessuno deve rimanere indietro”, sin dall’inizio si respirava un aria di accesa polemica all’interno dell’emiciclo, infatti la maggioranza sembrava infastidita dalla presenza di attivisti e cittadini presenti venuti ad assistere al consiglio. La consigliera Simona Pulvirenti esorta il rispetto dell’ordine del giorno, invita il presidente ad essere garante e a vigilare evitando che i colleghi possano divagare.

Spreco alimentare risparmio e lotta alla povertà.

Dopo la lettura la consigliera spiega i contenuti con novizia di dettagli, mette in evidenza la necessità che la mozione venga adottata dal consiglio comunale, l’unico organo che dispone dei poteri di applicazione di un coefficiente di riduzione della tariffa dei rifiuti, proporzionalmente alla quantità dei beni donati. Ecco perché è indispensabile il passaggio in consiglio comunale.

Inoltre occorre sottolineare che in virtù della normativa sull’Ecotassa, legge 549 del 28 dicembre 1995, rileva come le donazioni di derrate o altri beni comporterebbe automaticamente un aumento della differenziazione dei rifiuti, che altrimenti sarebbero conferiti in modo indifferenziato in discarica. La donazione e successiva distribuzione volontaria invece contribuirebbero notevolmente a fare impennare la quota annua di raccolta differenziata dei nostri rifiuti con ovvi benefici  per le casse comunali e, quindi, per i cittadini.

Inoltre la stessa ha voluto ricordare all’assemblea e alla giunta che la donazione dovrebbe seguire dei criteri regolamentati. Questa regolamentazione dovrebbe dipendere dall’assessorato ai Servizi Sociali il quale si prodigherà per fornire tutta una serie di requisiti e regole che diano all’iniziativa ogni crisma di legalità e trasparenza.

A seguito della spiegazione i toni si sono accesi Cosentino precisa che la legge esiste già è quindi non era necessario il passaggio dal consiglio comunale. Dopo una pausa e la rilettura del verbale della conferenza dei capi gruppo si passa alla dichiarazione di voto dove Cosentino dichiara di astenersi .

La legge 166/2016 art. 17 sullo spreco alimentare prevede che i comuni possono riconoscere un coefficiente di riduzione della tariffa sulla tassa dei rifiuti, pur consapevole che il riconoscimento del coefficiente da parte dell’ente toglieva ogni possibilità agli indigenti di trovare sollievo e pur sapendo che le donazioni comportano una riduzione dell’indifferenziato e quindi una riduzione della pressione sulla tassa dei rifiuti la maggioranza si astiene al voto cosi facendo decadere la mozione.

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